Celebrata alla Camera la figura di Achille Grandi, fondatore delle ACLI

Il testo e il video del mio intervento alla Camera dei deputati del 28 settembre, per celebrare, nel 70° della sua scomparsa, Achille Grandi, fondatore delle ACLI, le Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani.

“Oggi ricordiamo i 70 anni della morte di Achille Grandi: Vicepresidente della Costituente, cofondatore del sindacato unitario e delle ACLI, le Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani.
Dopo pochi mesi dall’insediamento dell’assemblea costituente, il 28 Settembre del 1946, moriva un testimone della promozione dei lavoratori e dell’impegno politico ispirato al Cattolicesimo Sociale e Democratico.
Ricordarlo oggi, significa evocare non solo l’identità storica che ha ispirato il suo impegno e quello di molti altri lavoratori e militanti democratici, ma riattualizzare un pensiero, una testimonianza ed un progetto che insieme ad altre forze politiche ha dato le fondamenta dell’Italia democratica.
Iniziò a lavorare a soli 11 anni, e questa esperienza segnò la sua maturazione. I primi anni del ‘900, nella sua prima gioventù, si adoperò per organizzare “le masse cattoliche” secondo le indicazioni della Rerum Novarum.
Contrario al patto Gentiloni, del 1914, ed in contrasto con le gerarchie ecclesiastiche, comunque nel 1918 entra nell’esecutivo della CIL “la Conferenza Italiana dei Lavoratori”(dei cattolici), che poi guiderà sino al 1926. E’ eletto deputato nel Partito Popolare, difende con forza le organizzazioni cattoliche dalle minacce e violenze delle corporazioni fasciste e nel 1926 , pur di non scendere a patti, scioglie la CIL, prima della pubblicazione ufficiale del decreto del governo fascista. Con grande dignità ritornò al lavoro sempre come operaio tipografo sino al 1944.

Dopo la caduta del regime fascista partecipò attivamente alla stesura del patto di Roma, firmandolo il 3 Giugno 1944 con Giuseppe Di Vittorio (Comunista) e Bruno Buozzi
(Socialista). E’ l’incontro tra le tre storiche componenti politiche e sindacali per la ricostruzione del sindacato democratico ed unitario della CGIL.
Achille Grandi, contemporaneamente al progetto di unità sindacale, nell’Agosto 1944 a Roma presso la basilica Della Minerva fonda le ACLI: le Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, diventandone per pochi mesi il primo presidente nazionale.
Secondo Grandi le ACLI avevano il grande compito di preparare i lavoratori cattolici nel il sindacato unitario dei lavoratori per la costruzione di una repubblica democratica fondata sul Lavoro.
Oggi, far memoria di questa persona, di questo Testimone è un doveroso compito e una grande responsabilità. Noi, consapevoli “nani seduti su Giganti”, oggi più che mai dobbiamo assumerne i valori, il coraggio e la testimonianza, saperlo emulare, ma soprattutto saper riattualizzare il pensiero ed il progetto del Cattolicesimo Democratico e Sociale per rimetterlo al servizio della Repubblica fondata sul Lavoro, di un’Europa Unita e di un mondo sempre più in Pace.
E’ per questo che ringraziamo l’attuale presidenza nazionale delle ACLI, presente sulle tribune di quest’aula perché con la fondazione Achille Grandi vuole elaborare il suo pensiero, e rilanciare sul territorio Nazionale, in questo momento storico di forte bisogno, la formazione dei giovani all’impegno sociale e politico”.