Prina (PD): “Una legislatura di importanti riforme”

Il deputato di Corbetta riflette sull’impegno parlamentare degli ultimi 5 anni

“Questa legislatura ha prodotto riforme strutturali che il Paese aspettava da decenni”. Così Francesco Prina, deputato del Partito Democratico, a poche ore dallo scioglimento delle Camere.

Il parlamentare di Corbetta, già sindaco e consigliere regionale, ripercorre il suo percorso alla Camera dei deputati, dove è stato membro della commissione Agricoltura e della commissione per l’infanzia e l’adolescenza. Un cammino iniziato a giugno del 2014, dopo le elezioni europee che hanno fatto registrare il più alto consenso elettorale mai raggiunto dal Pd. Oggi, 28 dicembre 2017, il Presidente Mattarella ha firmato il decreto che scioglie ufficialmente le Camere e dà il via all’iter elettorale.

“Rappresentare i cittadini alla Camera dei deputati è un onore ed è con questo spirito che ho affrontato il mio percorso parlamentare – dichiara Prina -. Non è passato giorno senza che io abbia sentito l’onore e l’onere di entrare nell’aula di Palazzo Montecitorio, consapevole dell’importanza che questa istituzione rappresenta per la vita democratica. Oggi posso dire che questa legislatura, nonostante ci sia ancora molto da fare, ha prodotto passi davvero importanti per il nostro Paese”.

Come affermato dallo stesso Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nella sua ultima conferenza stampa, i successi che questo il Parlamento e i Governi che lo hanno affiancato possono vantare sono numerosi. Prina ne ricorda alcuni, a partire dall’approvazione della legge sul pane e dall’ultima battaglia per il territorio dell’Est Ticino, quella che ha formalmente impegnato il Governo a reperire le risorse per il raddoppio ferroviario della linea Milano-Mortara.

“L’ordine del giorno che ho presentato e che la Camera ha approvato pochi giorni fa rappresenta l’ultimo tassello del mio cammino parlamentare, in cui ho sempre avuto come obiettivo l’interesse dell’Est Ticino – dichiara Prina -. Questa legislatura e la maggioranza guidata dal Partito Democratico lasciano al Paese riforme strutturali e dei diritti civili che si aspettavano da decenni: la riforma del terzo settore, il “Dopo di noi”, la legge sull’autismo, la legge per i minori non accompagnati, le unioni civili, il testamento biologico, le riforme del lavoro e della scuola, l’impegno per la cultura e numerosi altri provvedimenti”.

La XVII legislatura termina, formalmente, oggi. E uno sguardo ai momenti più salienti è d’obbligo: “La più grande emozione di questo cammino è stata quella di aver partecipato all’elezione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: un grande evento per l’elezione di una grande persona, testimone di responsabilità, di serietà, di continuità e quindi di credibilità e stabilità delle istituzioni repubblicane. Oggi più che mai segni indispensabili per il futuro della vita democratica del nostro paese – dichiara Prina -. C’è ancora molto da fare, e la mancata approvazione della legge sullo Ius Soli lo dimostra, ma la vicinanza dei cittadini che ci hanno sostenuto nel compito legislativo sarà fondamentale anche in futuro”.