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APPROVATA IN REGIONE LA LEGGE SULLA DISLESSIA Da una iniziativa del Consigliere Francesco Prina: “mettere in relazione scuola, sanità e famiglia per combattere seriamente i disturbi dell’apprendimento”
Anche la Lombardia, come le più avanzate regioni europee, ha finalmente una sua legge per affrontare in maniera opportuna la dislessia. E’ stata approvata in Consiglio regionale, oggi 26 gennaio, il progetto di legge: “Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento”, frutto dell’abbinamento tra tre diverse proposte di maggioranza e opposizione.
“E' questo il ruolo dei consiglieri in Regione Lombardia: lavorare senza barriere alle tematiche che interessano i nostri cittadini. Tutti i cittadini, con particolare cura nell'affrontare le problematiche legate al mondo dell'infanzia ed alle famiglie”, dichiara il consigliere corbettese all'indomani della votazione regionale. Promotore già 3 anni orsono dell'iniziativa del disegno di legge regionale, Prina si è speso attivamente per la costituzione della legge. “Bisogna parlare di disturbi specifici dell’apprendimento, non di handicap”, sottolinea Prina, rilevando inoltre come queste patologie siano aumentate in modo esponenziale negli ultimi anni. “Nelle classi elementari si registrano almeno 1 caso o 2 ogni anno, è importante dunque diagnosticare in modo precoce e tempestivo questa patologia. I soggetti affetti da questi disturbi devono poter fare passi verso il miglioramento o la guarigione totale. E’ dunque fondamentale in quest’ottica mettere in sinergia tempestivamente i servizi sociosanitari con i genitori e le maestre/maestri. I tecnici e gli esperti, neopsichiatri infantili, psicologi e logopedisti ecc.., devono essere presenti e attivi nelle unità operative dei distretti delle Asl, insieme agli insegnanti per affrontare i disturbi dell’apprendimento”. I disegni di legge che sono confluiti in questo articolato hanno dato vita, a giudizio del consigliere del Pd Prina, ad una normativa completa nella quale per la prima volta si fa ancheriferimento alle pari opportunità nei concorsi pubblici per i soggetti affetti da dislessia. “Una legge importante perché oltre a creare sinergia e centri di eccellenza per lo studio e la ricerca di questa patologia, potrà influire sulla qualità del dibattito a livello nazionale”.
Milano-Corbetta 26 gennaio2010
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