| L'EST TICINO SCEGLIE FRANCESCO PRINA |
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| Martedì 02 Marzo 2010 14:05 |
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Sabato mattina, 27 febbraio 2010, Francesco Prina ha ufficialmente aperto la propria campagna elettorale per la candidatura al Consiglio Regionale della Lombardia Aperitivo offerto dal consigliere regionale uscente corbettese ai sostenitori del territorio per avviare ufficialmente questo mese di campagna elettorale.
Luogo scelto, piazza Liberazione a Magenta: “Magenta è centrale rispetto al territorio e da qui dobbiamo ripartire per far tornare il vento caldo del ‘96”, sottolinea Prina rivolgendosi in particolar modo al segretario cittadino del Partito Democratico Paolo Razzano. Paolo Razzano stesso ha aperto l’evento ringraziando Francesco Prina per il lavoro già svolto in Regione Lombardia in questa legislatura che va chiudendosi ed augurando al candidato territoriale come a tutto il Partito Democratico ed i suoi diversi candidati un risultato incoraggiante per il difficile lavoro da svolgere in Regione Lombardia. Francesco Prina ha poi fatto un beve excursus tra i temi caldi per la Lombardia ed il territorio, si è soffermato sulla potente macchina elettorale del Presidente uscente e ricandidato; ha sottolineato l’anomalia di una istituzione – Regione Lombardia – praticamente presidiata dalle stesse forze da venti anni: “Se inizialmente il Presidente ha portato dell’innovazione in Regione, oggi ci troviamo governati da un presidente stanco ed immobilità sui temi importanti per la nostra regione”.
Sanità, trasporti, infrastrutture, urbanistica, integrazione sociale, occupazione e produttività. “La Lombardia è ormai governata con il solo criterio della speculazione. Noi non ci stiamo!”. Abbiamo bisogno di un Governo regionale che sappia affrontare le nuove sfide della contemporaneità, risolvendo con saggezza le contraddizioni della società moderna componendo gli interessi dei cittadini non prevaricandone alcuni e vantaggio di altri”, dichiara Prina. La qualità della vita e dei servizi è il vero centro di una politica regionale attenta; migliore qualità nei trasporti, nelle infrastrutture ad esempio: “No ad autostrade devastanti per il nostro territorio quando avremmo solo bisogno di maggiore razionalità e coordinamento della mobilità”; no al mantenimento degli indici di volume enormi per i centri commerciali; no ad una sanità lontana dai cittadini. Sì a nuove politiche di rilancio economico ed ambientale nell’Est Ticino. “La crisi attuale può essere affrontata soltanto con un deciso stimolo all’innovazione; innovazione che fa rima con sostenibilità ambientale e tutela culturale, del paesaggio e dell’ambiente”. Prina sottolinea poi la peculiarità dell’Est Ticino e richiama la tradizione amministrativa di buon governo locale: “Il nostro è un territorio ancora non totalmente inglobato dalla metropoli milanese. “Se possiamo ancora vivere in un territorio a misura d’uomo è grazie al buon governo dei nostri amministratori locali degli anni Settanta ed Ottanta; nomi come Re o Colombo; ammnistratori locali che hanno saputo stare vicini al territorio ed ai cittadini operando con lungimiranza. A questi dobbiamo i nostri ospedali, il Parco del Ticino, per esempio”, continua Prina: “Ed è in questa tradizione che noi dobbiamo inserirci, nei comuni come in regione Lombardia. Portiamo i valori dell’Est Ticino in Regione Lombardia!” Ed è proprio con il richiamo ad una “Lombardia più sostenibile” che il neo formatosi Comitato di sostegno a Francesco Prina ha lanciato il proprio appello alla mobilitazione elettorale. “L’EST TICINO SCEGLIE FRANCESCO PRINA IN LOMBARDIA, PER UNA LOMBADIA PIU’ SOSTENIBILE”.
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