|
Domenica 17 Gennaio 2010 15:13 |
|
DISPOSIZIONI IN FAVORE DEI SOGGETTI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO (DSA)
Lunedì 11 gennaio 2010 la Commissione Sanità e Assistenza Sociale ha approvato all'unanimità il Progetto di Legge sulla dislessia.
Il progetto di promuovere e riordinare gli strumenti per la cura di questa malattia è nato su istanza del Consigliere Regionale Francesco Prina, che si è fatto carico di dare una risposta uniforme e concreta ad una problematica che oggi può essere superata con l'aiuto delle istituzioni.
Frutto dell'abbinamento di tre proposte di iniziativa consiliare (sia di opposizione che di maggioranza), il provvedimento ha lo scopo di favorire l'accesso ai soggetti affetti da dislessia, disortografia e discalculia nel mondo della scuola, del lavoro, della formazione professionale "e in ogni altro contesto nel quale si sviluppi e si realizzi la persona".
Tra le finalità del Progetto di Legge, che passerà all'esame del Consiglio Regionale per la sua approvazione definitiva martedì 26 gennaio 2010, quelle di promuovere la diagnosi precoce dei DSA in stretta collaborazione con strutture sanitarie e istituzioni scolastiche pubbliche e private, famiglie e associazionismo; specifiche iniziative per la riabilitazione e l'integrazione; informazione e sensibilizzazione sulle problematiche della malattia soprattutto nelle scuole, nei centri di formazione professionale, presso gli operatori sanitari e sociali e nei nuclei familiari interessanti.
Il testo prevede anche che la Regione garantisca pari opportunità sia nei bandi di concorso che durante le prove concorsuali per i soggetti affetti da Disturbi Specifici dell'Apprendimento, anche mediante l'utilizzo di adeguati strumenti tecnologici. Entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge verranno definiti i criteri e le modalità di erogazione dei contributi agli enti locali e alle famiglie per favorire i percorsi didattici e studi a domicilio così come alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (pubbliche e private) e ai centri di formazione professionale per la realizzazione di specifici progetti. Intanto la Commissione Bilancio ha già stabilito lo stanziamento certo di risorse per il 2010.
|
|
|
Martedì 09 Settembre 2008 16:59 |
|
Milano – Il compito degli amministratori è di riuscire a coniugare la sostenibilità ambientale con la forte esigenza di mobilità della Lombardia. È quanto emerso dal convegno sulla mobilità coordinato dal consigliere regionale Francesco Prina che il 3 settembre si è tenuto nello Spazio Coop della prima Festa Democratica di Milano. Sono intervenuti: Andrea Martella (ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti del governo ombra del Partito democratico), Raffaele Cattaneo (assessore regionale ai Trasporti), Paolo Matteucci (assessore provinciale alla Viabilità), Luigi Vimercati (segretario della Commissione Lavori pubblici del Senato). È stato rilevato che occorre prevedere adeguati finanziamenti per costruire le necessarie infrastrutture in tempi certi e rispettando il territorio.
|
|
Venerdì 25 Luglio 2008 10:30 |
|
Milano - «Formigoni se ci sei batti un colpo. C'è qualcosa di inquietante attorno ai cantieri della Tav Torino-Milano, la linea ferroviaria per l'Alta Velocità». È quanto afferma il segretario della Commissione Territorio della Regione Lombardia, Francesco Prina (Partito Democratico), in merito all'inchiesta della Procura di Milano per reati ambientali e smaltimento illecito di rifiuti lungo la tratta lombarda della Tav. Si scava per estrarre materiale da usare per l'imponente opera ferroviaria ma poi le cave sono riempite con rifiuti pericolosi. Sono state così scoperte diverse discariche abusive e messi sotto sequestro sette cantieri. «Il timore è che siano state smaltite abusivamente dalle organizzazioni criminali grandi quantità di rifiuti tossici, spesso a ridosso della linea ferroviaria. - afferma il consigliere regionale – Un riscontro si è avuto dai primi rilevamenti fatti dall'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Adesso occorre fare chiarezza, capire se tutta la tratta è interessata da discariche abusive e da dove provengono i rifiuti. In questo senso si sta anche verificando, come riportato nell'inchiesta pubblicata sul settimanale l'Espresso, se ci sono collegamenti tra il nuovo quartiere CityLife, la nuova sede della Regione Lombardia e la Tav. Su questa delicata vicenda si attende ancora di conoscere le azioni che intende intraprendere la Regione Lombardia. La giunta regionale è stata garante dei Comuni nella fase di definizione del progetto, adesso non può abbandonare le amministrazioni locali, che hanno denunciato gli strani movimenti nei cantieri Tav e che stanno subendo il disagio e il mancato rispetto degli accordi per le opere di mitigazione ambientale».
|
|
|
Mercoledì 09 Luglio 2008 12:08 |
|
Milano – «Urge una programmazione seria e puntuale degli interventi da realizzare nei prossimi sette anni a Milano, altrimenti l'Expo 2015 rischia di trasformarsi da occasione di sviluppo a odissea». È quanto sostiene il segretario della Commissione Territorio della Regione Lombardia, Francesco Prina (Partito Democratico), preoccupato per il collasso progressivo della città, in particolare sotto il profilo della mobilità. «Nel 2015 Milano subirà l'impatto di oltre 30 milioni di visitatori. Il punto è che oggi non riesce neanche a sostenere l'ingresso delle migliaia di pendolari che in auto o con i mezzi pubblici devono raggiungere il capoluogo lombardo per lavoro o studio. - rileva Prina - Il sistema della mobilità è in crisi profonda ma da parte del centrodestra lombardo si continuano a consumare fiumi di parole sui grandi progetti, sui grandi affari. Occorre subito una buona programmazione dei progetti da realizzare, ovviamente partendo dai servizi essenziali che oggi non funzionano come dovrebbero funzionare in una grande metropoli europea». |
|
Sabato 28 Giugno 2008 14:49 |
|
Milano – «Il centrodestra lombardo è ancora condizionato dalla cultura della casa popolare degli Anni Settanta, dei casermoni ghetto di periferia». È quanto rileva il segretario della Commissione Territorio della Regione Lombardia, Francesco Prina (Partito Democratico), aggiungendo che «il presidente della Regione, Roberto Formigoni, è riuscito soltanto a cambiare nome ai soggetti preposti passando dagli Iacp alle Aler. Sono mancate adeguate strategie di intervento per rispondere ad un bisogno fondamentale delle famiglie: l'accesso ad un'abitazione dignitosa, integrata nella comunità e con servizi moderni». Secondo Prina occorre cambiare subito registro e sostenere una nuova cultura riformista abitativa, improntata sulla sostenibilità sociale, economica ed ambientale che coinvolga Regione, Comune e operatore (pubblico, privato o privato sociale), allo scopo di elaborare riposte abitative di qualità. «È necessario passare da una politica che si occupa dell'edificazione di case popolari ad una politica regionale che consenta un solido sostegno alle famiglie, con un'offerta abitativa dignitosa e accessibile che preveda negli stessi edifici, isolati e quartieri, la compresenza di tipologie diverse di famiglie (un mix sociale che garantisce qualità urbana e controllo sociale)», conclude Francesco Prina.
|
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 2 |