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Territorio e ...
Consiglio regionale a Malpensa PDF Stampa E-mail
Mercoledì 30 Giugno 2010 00:00
Francesco Prina interroga l'assessore Cattaneo: "LA TERZA PISTA E' VERAMENTE NECESSARIA? RIVEDIAMO IL PIANO D'AREA ORMAI SORPASSATO DAL NUOVO SCENARIO"

 

VALUTAZIONE REALE DEL MERCATO, RISPETTO DELLE COMUNITA' LOCALI E DELL'AMBIENTE, OCCUPAZIONE, INTERMODALITA', LEGALITA' : Francesco Prina richiama l'attenzione di Consiglio e Giunta regionale sulle azioni concrete e virtuose per lo scalo della brughiera e per il territorio che lo comprende


Prina_a_Malpensa_giugno2010

Martedì 29 giugno presso la nuova struttura "Volandia" sotto Malpensa è approdato il Consiglio regionale della Lombardia per dibattere sullo sviluppo dell'aeroporto.

Il progetto di un grande hub internazionale, la crisi economica, il fallimento di Alitalia, le questioni occupazionali, le prospettive di sviluppo sono state le tracce del dibattito istituzionale.

La Giunta regionale intende andare avanti, in accordo con Sea, con il progetto di Terza Pista per Malpensa. Terza pista che coinvolge i nostri territori.

"Il volume di traffico aereo su Malpensa è ben lungi da quanto previsto negli anni addietro e dal picco registrato nel 2007 (500.000 tonnellate di merce e 34 milioni di passeggeri). Anche se l'aeroporto nel suo complesso ha saputo evitare il peggio, vedendo comunque una buona tendenza dopo il crollo del 2008 – con incrementi costanti di circa il 5% annui – ritengo che tutto il Piano d'Area e di Sviluppo di Malpensa necessiti di una rivisitazione alla luce delle mutate condizioni e della giusta valutazione dell'integrazione con gli altri scali del Nord, anche fuori Lombardia.

L'ipotesi di una Terza Pista va verificata attentamente sotto il profilo dell'impatto ambientale, soprattutto per la salvaguardia del Parco del Ticino, dei Comuni limitrofi e del territorio in prossimità dello scalo; va inoltre studiata la domanda di traffico reale da qui ai prossimi 20 anni. Allo stato attuale è necessario fare delle comparazioni a livello europeo per evitare di consumare altro territorio in modo sconsiderato.
Se l'aeroporto di Heathrow di Londra con due piste può gestire 66milioni di passeggeri, perché Malpensa – che nell'ipotesi ottimistica di mantenimento della tendenza attuale arriverebbe a circa 40 milioni in 10 anni – deve dotarsi di una terza pista?
E' opportuno verificare tutte le problematiche ambientali, economiche e sociali ed anche le questioni di carattere tecnico (che fine faranno la torre di controllo del Terminal 1, i raccordi , le bretelle e l'attuale pista left?) per evitare di sbagliare come è successo in passato".

Una riflessione merita poi l'attuale mercato dei voli, il traffico Low Cost in particolare che sta rivelandosi la risposta più efficace alla domanda di spostamento aereo: "Il sistema hub classico come lo conosciamo e come disegnato dall'ormai inattuale Piano d'Area non ha più senso. Oggi ancor più è invece opportuno intraprendere azioni di sistema tra i diversi scali lombardi e gli altri del Nord Italia. Sea, attraverso il progetto Airport Driven Hub può certamente favorire un nuovo modello di sviluppo aeroportuale più adatto alle esigenze di utenti ed operatori.

Ritengo indispensabile aprire un confronto a tutto campo su un'ipotesi di sviluppo aeroportuale proiettata a medio e lungo termine stabilendo un assetto dei volumi di traffico tra Linate, Malpensa, Orio al Serio e Montichiari (i quattro aeroporti lombardi) che devono essere collegati in modo veloce ed efficiente con moderni mezzi di collegamento privati e pubblici su gomma e ferro, realizzando concretamente l'eccellenza della intermodalità. Ciò è auspicabile anche in vista di Expo 2015.

La questione del territorio, sotto il profilo ambientale e sociale, è di fondamentale importanza. La funzione pubblica (regionale, provinciale e dei comuni) deve attentamente programmare, controllare e verificare in modo puntuale lo sviluppo interno ed esterno al recinto aeroportuale affinché la crescita delle attività indotte sia realizzata nella piena legalità degli strumenti di pianificazione previsti".

Un ulteriore sollecitazione da parte del consigliere corbettese è quella attorno alla questione della legalità delle attività proliferanti attorno all'aeroporto: dalla questione dei parcheggi non legittimi a quella delle cave.

 
MANOVRA FINANZIARIA: TEMPI DURI PER LE FAMIGLIE PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Giugno 2010 00:00
PRINA, MANOVRA FINANZIARIA: “INIQUA, INEFFICACE, ANTIFEDERALISTA”

Comuni e Regione Lombardia messi in ginocchio dai tagli della Finanziaria del Governo. Si aggrava la situazione per i servizi alla persona ed i trasporti. Si abbassa notevolmente la qualità della vita dei cittadini. In Lombardia vengono a mancare in totale 2,8 miliardi di euro. “Una vera catastrofe!”.


Francesco Prina, dai banchi del Consiglio regionale non esita a definire l’ultima manovra del Governo “iniqua, inefficace, antifederalista”. Iniqua, poiché colpisce le categorie medie e basse, inefficace, perché non interviene strutturalmente sul sistema economico e finanziario del Paese non aprendo nessuna strada alla ripresa; infine “anti federalista”: “una manovra palesemente contraria ai principi del federalismo e delle autonomie locali. Lo stesso Formigoni ha affermato che con questi provvedimenti il Governo allontana la realizzazione del federalismo in Italia”.
Un miliardo e 400 milioni di euro in trasferimenti finanziari vengono a mancare ai Comuni; un miliardo e 400 mancheranno al governo regionale: “In totale 2,8 miliardi di euro che peseranno pesantemente nelle tasche dei cittadini e nei bilanci degli enti. Inevitabilmente saranno penalizzati i servizi alla persona: asili, mense, servizi sociali, trasporto pubblico locale e piccole medie imprese”, informa e prefigura Prina.
“Lo stesso programma di governo dell’appena rieletto Formigoni viene messo a rischio. Sappiamo già – per dichiarazioni rese in sede regionale - che il primo settore a risentire dei tagli sarà quello – già in difficoltà – dei trasporti locali: 30% di risorse in meno! ”; “seguiranno i fondi di sostegno agli affitti, il blocco degli stipendi degli operatori socio-sanitari, blocco delle assunzioni, tagli alla formazione professionale ed al sostegno all’agricoltura: in pratica, una vera catastrofe !
“Sono molto preoccupato per i servizi che i Comuni non potranno più fornire ai cittadini; l’abbassamento della qualità della vita sarà evidente, in un momento in cui vi sarebbe bisogno di maggiore sostegno, anche per non spezzare il rapporto di fiducia tra cittadini, politica ed istituzioni. Anche questa è sicurezza ! “
“Il Governo ha varato due manovre finanziarie precedentemente che non hanno sortito alcun effetto virtuoso ma hanno in compenso reso la vita facilissima ai grandi evasori fiscali: a questi il Governo dà la possibilità di rientrare con un 5% , ai cittadini onesti e lavoratori invece si mettono pesantemente le mani in tasca e si sottraggono servizi necessari per una qualità della vita dignitosa. E’ una scelta scellerata e sprezzante della situazione di crisi che mole famiglie stanno vivendo”, conclude il consigliere corbettese.

 
Produttività e Lavoro a Magenta - Progetto Next City PDF Stampa E-mail
Martedì 16 Marzo 2010 13:40

FRANCESCO PRINA INSIEME AL PD DI MAGENTA RILANCIA IL PROGETTO "NEXT CITY" PER L'AREA EX SAFFA

Produttività e lavoro al centro della campagna elettorale del Partito Democratico
PRINA: "DALLA CRISI SI ESCE SOLO CON UNA VIRTUOSA PROGRAMMAZIONE DEL TERRITORIO"


Successo della serata sul tema del lavoro organizzata dal Pd di Magenta che ha visto la qualificata presenza del deputato Pietro Ichino. Un pubblico attento ha ascoltato la disamina dei nodi principali della situazione produttiva ed occupazionale in Italia nella cornice attuale di crisi economica internazionale.
Ichino ha illustrato i temi dei contratti di lavoro, della fiscalità per le industrie e l'artigianato, ha approfondito il significato degli investimenti internazionali nel paese. Dal pubblico, domande pertinenti che hanno generato un confronto pacato ed attento.
Allacciandosi al tema nazionale Francesco Prina ha incentrato il proprio intervento sulla situazione dell'Est Ticino. La dismissione di aziende ancora in buona attività pone drammaticamente al centro della scena le politiche amministrative locali e regionali: "Occuparsi di produttività ed occupazione non è solamente una questione di interventi specifici sul lavoro; alla radice è necessaria una strategia di governo regionale e locale volta alla creazione di nuove opportunità. Le nuove tecnologie, la coniugazione tra ambiente, salute e qualità della vita in provincia ed in Lombardia vengono ancora viste come intralcio ma sono la vera brande opportunità del nostro tempo", premette il consigliere regionale uscente candidato alla riconferma in Consiglio regionale.

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PROBLEMA ALZAIA NAVIGLIO PDF Stampa E-mail
Martedì 09 Marzo 2010 15:56

IL NAVIGLIO E’ LA CULTURA DEL NOSTRO TERRITORIO. VA RESTITUITO ALLA SUA GENTE.

NO AD INTERVENTI DETURPANTI PERO’ !”

naviglio_barconiFrancesco Prina, consigliere regionale uscente candidato del Partito Democratico alle prossime regionali, commenta così la vicenda che ha portato alla chiusura dell’alzaia del Naviglio Grande lungo magentino e castanese.

“La sicurezza e manutenzione delle sponde del Naviglio, dunque dell’alzaia, rientra nelle competenze regionali. Regione Lombardia ha dunque tutta la responsabilità della fruizione del territorio ed ha gli strumenti per intervenire. Lo può fare attraverso i diversi organi preposti (Parco Ticino, Navigli scarl, Consorzio Villoresi); fa specie di non aver ancora sentito da parte dell’assessorato competente una ipotesi di soluzione a questo problema della praticabilità dell’alzaia”, premette il consigliere corbettese. “Si tratta del resto di un problema non nato certo settimana scorsa ma ricorrente da diversi anni. Dove è stata la giunta regionale fino ad oggi?”.

Continua Francesco Prina: “Noi gente dell’Est Ticino conosciamo il valore dei nostri luoghi e del nostro territorio; il Naviglio è luogo centrale della cultura dell’Est Ticino; a tal punto che sono ormai migliaia i passaggi durante l’anno: ciclisti ma anche cittadini in carca di un angolo di natura e relax. La situazione – ben sottolineata dall’ordinanza del Parco del Ticino – non è accettabile. Che Regione Lombardia trovi una soluzione di buon senso e che il Naviglio venga restituito al più presto alla sua gente ! “.

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L'EST TICINO SCEGLIE FRANCESCO PRINA PDF Stampa E-mail
Martedì 02 Marzo 2010 14:05

mag27febb2010_prinarazzano

Sabato mattina, 27 febbraio 2010, Francesco Prina ha ufficialmente aperto la propria campagna elettorale per la candidatura al Consiglio Regionale della Lombardia

PER UNA LOMBARDIA PIU’…SOSTENIBILE !

Aperitivo offerto dal consigliere regionale uscente corbettese ai sostenitori del territorio per avviare ufficialmente questo mese di campagna elettorale.
Luogo scelto, piazza Liberazione a Magenta: “Magenta è centrale rispetto al territorio e da qui dobbiamo ripartire per far tornare il vento caldo del ‘96”, sottolinea Prina rivolgendosi in particolar modo al segretario cittadino del Partito Democratico Paolo Razzano.
Paolo Razzano stesso ha aperto l’evento ringraziando Francesco Prina per il lavoro già svolto in Regione Lombardia in questa legislatura che va chiudendosi ed augurando al candidato territoriale come a tutto il Partito Democratico ed i suoi diversi candidati un risultato incoraggiante per il difficile lavoro da svolgere in Regione Lombardia.
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