|
|
 |
Comunicati
|
Giovedì 24 Giugno 2010 00:00 |
|
Interrogazione di Francesco Prina in Aula sullo Sportello Affitti:
"Inammissibili i ritardi, la Regione garantisca un rapido trasferimento dei fondi ai comuni"
Con la crisi economica in atto il disagio abitativo in Lombardia è cresciuto ulteriormente. Con i tagli imposti dalla manovra rischia addirittura di diventare emergenza per molte famiglie. Per questo il consigliere regionale del Pd Francesco Prina ha presentato questa settimana in Aula un'interrogazione con risposta immediata per avere certezza sui tempi di istituzione dello Sportello Affitto 2010 e di apertura delle domande, oltre che sui tempi previsti per il trasferimento dei fondi ai comuni per consentire la liquidazione dei contributi alle famiglie che ne hanno diritto.
Le domande ammesse a contributo nel 2009 sono state 59.340, a fronte di un fabbisogno complessivo di oltre 156 milioni di euro, superiori alla risorse finanziarie disponibili. I tempi della procedura, dall'approvazione alla liquidazione del contributo alle famiglie sono stati di 8 mesi. Un ritardo amministrativo che ha purtroppo gravato sulle famiglie già in difficoltà.
"Una situazione inammissibile su servizi strategici di sostegno alle famiglie. Ci auguriamo che lo stesso disguido amministrativo non si ripeta nel 2010 !", commenta Francesco Prina
"La tempestività dell'erogazione dei contributi ai comuni è un elemento importante e qualificante – ha detto Prina, dopo che l'assessore ha assicurato che, come da richiesta del Pd, verranno rispettati i tempi - . Rassicurare i sindaci che i tempi di erogazione del fondo sostegno affitti sarà assicurato nei tempi previsti è un impegno che Regione Lombardia ha il dovere di rispettare soprattutto in un momento sociale come quello attuale".
|
|
|
Giovedì 24 Giugno 2010 00:00 |
|
Interrogazione di Francesco Prina in Aula sullo Sportello Affitti:
"Inammissibili i ritardi, la Regione garantisca un rapido trasferimento dei fondi ai comuni"
Con la crisi economica in atto il disagio abitativo in Lombardia è cresciuto ulteriormente. Con i tagli imposti dalla manovra rischia addirittura di diventare emergenza per molte famiglie. Per questo il consigliere regionale del Pd Francesco Prina ha presentato questa settimana in Aula un'interrogazione con risposta immediata per avere certezza sui tempi di istituzione dello Sportello Affitto 2010 e di apertura delle domande, oltre che sui tempi previsti per il trasferimento dei fondi ai comuni per consentire la liquidazione dei contributi alle famiglie che ne hanno diritto.
Le domande ammesse a contributo nel 2009 sono state 59.340, a fronte di un fabbisogno complessivo di oltre 156 milioni di euro, superiori alla risorse finanziarie disponibili. I tempi della procedura, dall'approvazione alla liquidazione del contributo alle famiglie sono stati di 8 mesi. Un ritardo amministrativo che ha purtroppo gravato sulle famiglie già in difficoltà.
"Una situazione inammissibile su servizi strategici di sostegno alle famiglie. Ci auguriamo che lo stesso disguido amministrativo non si ripeta nel 2010 !", commenta Francesco Prina
"La tempestività dell'erogazione dei contributi ai comuni è un elemento importante e qualificante – ha detto Prina, dopo che l'assessore ha assicurato che, come da richiesta del Pd, verranno rispettati i tempi - . Rassicurare i sindaci che i tempi di erogazione del fondo sostegno affitti sarà assicurato nei tempi previsti è un impegno che Regione Lombardia ha il dovere di rispettare soprattutto in un momento sociale come quello attuale".
|
|
Martedì 30 Marzo 2010 10:50 |
DICHIARAZIONE DI FRANCESCO PRINA SUL RISULTATO ELETTORALE REGIONALE
Francesco Prina, Partito Democratico, eletto al Consiglio regionale della Lombardia: 6173 voti
“ Pur nel quadro di un’affluenza elettorale ridotta e di dati preferenziali generalmente dimezzati rispetto alla scorsa tornata elettorale, non posso che essere soddisfatto ed orgoglioso del mio risultato che mi vede riconfermato al Consiglio della Regione Lombardia. Primo eletto dei consiglieri uscenti, ringrazio il territorio dell’Est Ticino che ha voluto esprimere nuovamente la propria fiducia nel mio lavoro istituzionale. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati con entusiasmo e volontà per mandare avanti la mia campagna elettorale, fatta più di persone che di mezzi pubblicitari. E’ stato un mese intenso in cui ho incontrato molte persone valide.
E ora, avanti con la politica eco-sostenibile per l’Est Ticino, il milanese e la Lombardia. Ci aspettano anni strategici per disegnare una nuovo orizzonte di sviluppo per i nostri paesi, nel rispetto dell’ambiente e della qualità della vita “
“ Porgo le mie congratulazioni agli altri miei colleghi eletti: a Sante Zuffada in primis con il quale ho già condiviso una legislatura, ed ai colleghi di partito e di opposizione, in particolare ai nuovi eletti; ci aspettano cinque anni di lavoro di minoranza consiliare attraverso il quale contribuire a salvaguardare e promuovere i nostri valori di solidarietà, equità sociale, rispetto umano e per l’ambiente”. |
|
|
Mercoledì 24 Marzo 2010 00:00 |
Alle elettrici e agli elettori delle province di Milano e Monza
Carissimi,
nell’approssimarsi della consultazione elettorale per la Regione Lombardia, sollecitato da alcuni amici, mi permetto sottoporvi alcune riflessioni circa le persone da sostenere per l’elezione a Consigliere Regionale.
La prima considerazione che ritengo di esprimere concerne l’opportunità che il Partito Democratico ottenga una rappresentanza – la più ampia possibile – che sia espressione dei diversi filoni culturali che innervano il partito stesso. La sfida che sta alla base della scommessa del PD, tuttora aperta perché suggestiva ma faticosa, è infatti proprio quella di rappresentare un partito plurale, nel quale ciascuna tradizione possa trovare adeguata cittadinanza e concorrere a realizzare una sintesi più ricca di quella prodotta dalle singole provenienze.
E’ alla luce di ciò, oltre che per la mia storia personale, che ritengo sia opportuno sostenere, alle prossime elezioni, candidature che siano radicate nel cosiddetto “mondo cattolico”.
Non essendo possibile, come è risaputo, esprimere più di una preferenza, il mio sostegno va a Francesco Prina per una serie di ragioni che, evidentemente rispettando la libera opinione di ciascuno, definirei di natura squisitamente “politica”. Si tratta, infatti, di una persona che:
· come detto, viene dal tessuto socioculturale cattolico, nel quale continua ad essere direttamente impegnato (in particolare nel settore del sociale, dell’handicap e della formazione);
· ha ricoperto ruoli di significativa responsabilità nelle Acli milanesi;
· ha ben operato per due mandati nel ruolo di Sindaco di un Comune significativo dell’Area metropolitana milanese;
· ha svolto con serietà il ruolo di consigliere di opposizione nella Assemblea regionale che si va a chiudere, occupandosi di sociale, famiglia, casa, ambiente, formazione e sviluppo;
· ha conservato il radicamento nel territorio, sapendo conciliare le responsabilità della sua famiglia numerosa con quelle del lavoro istituzionale e dell’impegno nei mondi vitali che lo hanno espresso.
Si tratta, insomma, di una persona che costituisce una risorsa per la nostra politica, oltre che per le qualità personali anche per la concreta esperienza che ha maturato in sede istituzionale: in un tempo nel quale tutti lamentiamo la scarsa qualità del personale politico, sarebbe dunque un vero peccato non valorizzare una risorsa che ha già dato buona prova di sé!
Avevo sostenuto e votato Francesco anche la volta scorsa, non ne sono rimasto deluso. Anche per questo, oltre che per le ragioni già dette,
per la Regione Lombardia, nel collegio di Milano e provincia,
invito a votare e far votare
FRANCESCO PRINA.
Tanto mi premeva mettere a vostra conoscenza mentre, augurando il miglior successo a tutte le persone segnalate, colgo l’occasione per inviare a tutti voi un caro saluto,
on. Lino Duilio
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
, www.linoduilio.it
|
|
Venerdì 26 Marzo 2010 12:24 |
|
L'UNANIMEMENTE STIMATO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE STATUTO DEL CONSIGLIO REGIONALE, GIUSEPPE ADAMOLI; POLITICO PREPARATO, UOMO DI CULTURA E DIRITTO, CONSIGLIERE RIGOROSO ED EQUO.
< L’impegno mio e di tutti coloro che credono nel Pd è di portare il massimo consenso a Filippo Penati e al Partito Democratico. Per questo occorre battersi per far ottenere una buona percentuale alla lista provinciale di Milano. Per la scelta degli eletti sarà poi determinante il numero delle preferenze raccolte dai singoli candidati. Le diversità fra il sistema elettorale per il Parlamento e quello per la nostra Regione sono tante, ma la più profonda è che in questa elezione il cittadino è arbitro nella scelta dei suoi rappresentanti. Per usare una sorta di slogan: “La preferenza fa la differenza” .
Avevo riflettuto molto fino a qualche tempo fa se sostenere apertamente un candidato oppure no. Decisione non facile per due motivi. Nella lista dei candidati del Pd vi sono persone che conosco, che stimo e con cui ho collaborato per molto tempo nelle istituzioni, nei partiti, nella società. E poi il seggio in Regione, importante e di prestigio, bisogna meritarselo per le capacità, la passione civile, il lavoro già fatto sul territorio. Dopo aver valutato tutto ciò ho deciso di rendere pubblica la mia indicazione di voto su Milano per Francesco PRINA. È una scelta che ritengo giusta e naturale per aver insieme condiviso negli ultimi anni un’idea, un progetto, un percorso.
“Lascerai un rimpianto qui a Milano nel palazzo”, mi ha detto una giornalista nel corso di un’intervista qualche settimana fa. No, ho risposto. Abbiamo candidati forti e preparati. La mia soddisfazione è proprio di aver contribuito a creare le condizioni positive affinché ci sia sì un buon ricordo, ma nessun rimpianto. >
Adamoli Giuseppe già Assessore e Presidente Commissione Statuto Regione Lombardia
|
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 5 |
|
|
|
|
 |