LE MIE PROPOSTE PER L’AGRICOLTURA DELL’EST TICINO

Occorre trattare con l’Ospedale maggiore per il ribasso degli affitti dei terreni agricoli”. A dirlo è Francesco Prina, candidato uninominale al collegio di Abbiategrasso per la Camera dei deputati.

Già membro della commissione Agricoltura, Prina ha presentato ad alcuni agricoltori del territorio le sue proposte per quella che è una tematica fondamentale per l’Est Ticino: l’agricoltura. A partire dal canone di locazione dei terreni agricoli che, negli ultimi anni, è salito.

L’Ospedale Maggiore di Milano è proprietario di molti terreni intorno alla città, molti dei quali si trovano nell’abbiatense – ha spiegato Prina -. Dai numerosi colloqui che ho avuto con i “fittavoli” di queste proprietà è emerso come gli affitti siano stati rimodellati al rialzo: se vogliamo proteggere le aziende agricole  e le eccellenze agroalimentari del nostro territorio, che fronteggiano una forte concorrenza, è necessario trattare con la proprietà dei terreni”.

Ad oggi, come dimostra un’inchiesta del quotidiano la Repubblica, il Policlinico di Milano ha un patrimonio di circa 85 milioni di metri quadrati, dal valore complessivo di oltre 800 milioni di euro. Un tesoretto accumulato negli anni, donazione dopo donazione. Alcune aree sono state vendute, altre devono ancora esser bonificate, molte sono affittate a cascine e aziende agricole. “Molti agricoltori dell’Est Ticino sono in difficoltà per il rialzo dell’affitto: il mio impegno è aprire un tavolo di confronto con la proprietà per abbassare i canoni di locazione. È un impegno concreto, nato dall’ascolto di un’esigenza e dalla conoscenza del territorio, che voglio portare in Parlamento” ha dichiarato Prina.

Il candidato ha poi presentato le altre idee in materia di agricoltura, a partire dalla defiscalizzazione dell’onere occorrente per la bonifica delle aree dismesse. Prina: “I nostri terreni vergini, il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano stati vittima, troppo spesso, di edificazione selvaggia. Dire “basta” non è più sufficiente, occorre trovare soluzioni concrete. Ecco perché propongo che la bonifica delle aree dismesse sia defiscalizzata: in questo modo, i costruttori saranno incentivati a recuperare tutte quelle aree ormai inutilizzate, anziché consumare terreno vergine. Un vantaggio per l’ambiente e per le famiglie che, un domani, andranno ad acquistare gli appartamenti di nuova costruzione a un prezzo più basso di quello di mercato”.

Infine, una proposta per i più giovani, gli studenti di agraria. “L’Est Ticino ha molto da offrire: ecco perché mi piacerebbe che gli istituti agrari potessero stabilire i propri laboratori negli agriturismi e nelle aziende agricole, favorendo un apprendimento non solo teorico, ma pratico. Prima, però, occorre potenziare l’Istituto Agrario di Villa Cortese, che oggi non può più accogliere tutti i suoi studenti, e creare una rete di istituzioni pubbliche e private per la realizzazione di una vera e propria Università Agroalimentare dell’Est Ticino, che valorizzi lo studio e la ricerca delle nostre eccellenze agroalimentari, della nostra agricoltura e dei nostri allevamenti animali. È un sogno possibile che possiamo realizzare con passione, serietà, competenza e conoscenza del territorio” ha dichiarato Prina.