Raddoppio ferroviario Milano – Mortara, la risposta del Governo

Lunedì 20 aprile ho partecipato al banchetto promosso dagli amici del circolo del PD di Abbiategrasso presso la stazione cittadina per informare i pendolari della tratta dell’impegno, a tutti i livelli (locale, regionale e nazionale) del Partito Democratico per il raddoppio ferroviario della Milano – Mortara. Alla mia interrogazione il Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai trasporti ha risposto riconoscendo la strategicità dell’opera.
Per il raddoppio il PD fa la sua parte! La Lega e F0rza Italia cosa fanno?

Di seguito la risposta del Governo:

Volantino PD Abbiategrasso dell'iniziativa del raddoppio della linea ferroviaria Mortara - Milano
Volantino PD Abbiategrasso dell’iniziativa per il raddoppio della linea ferroviaria Mortara – Milano

Con riferimento al quesito posto dagli Onorevoli Interroganti, si comunica quanto segue. L’intervento, inserito nel progetto Accessibilità ferroviaria Malpensa comprende il raddoppio delle tratte Milano S. Cristofaro – Albairate/ Vermezzo, Albairate/Vermezzo – Parona e Parona – Mortara con bretella per Novara. Il valore complessivo dell’opera pari a 606 milioni id euro è totalmente a carico di RFI e comprende il valore di 355 milioni identificato nel 2006 come costo del progetto preliminare approvato dal CIPE.

Sono previsti interventi di mitigazione ambientale nella tratta Milano Porta Romana – Milano S. Cristoforo, l’adeguamento del cavalcaferrovia di Corso Lodi e la sistemazione del Piano Regolatore Generale (PRG) dell’impianto di Milano Porta Romana e l’eliminazione di tutti i P.L. (pubblici e privati) esistenti.

Il raddoppio della nella tratta Milano San Cristoforo – Albairate/Vermezzo (ex Cascina Bruciata) è stato attivato in data 7 dicembre 2009.

I lavori hanno riguardato l’eliminazione di tutti i passaggi a livello (sostituiti con sottopassi e cavalcavia) ed il potenziamento degli impianti tecnologici della linea (apparati ACEI, alimentazione elettrica, sistema di distanziamento dei treni).

Per gli interventi nella tratta centrale Albairate/Vermezzo (Cascina Bruciata) – Parona, di ca. 21 km, nel 2006, il CIPE ha approvato con delibera 76/2012 in linea tecnica il progetto preliminare di completamento della linea Milano Mortara, riguardante il raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara, nella tratta Cascina Bruciata-Parona. I due segmenti estremi costituiti dalla tratta iniziale Milano Porta Romana-Cascina Bruciata e dalla tratta terminale Parona-Mortara risultavano all’epoca già approvati con Conferenza di servizi ministeriale del 28 ottobre 2002.

Nel contratto di programma Rete ferroviaria 2012 2016 il costo del progetto ammonta a complessivi 692 milioni di euro, di cui 203 milioni disponibili. Il completamento degli interventi (riqualificazione Mi S. Cristoforo-P.ta Romana e raddoppio Albairate/Vermezzo – Parona –Mortara) è inserito tra le opere programmabili nel 2015 2016 e 2017 ed è dotato di progettazione definitiva .

Questa ricostruzione delle disponibilità finanziarie risulta necessaria perché l’approvazione da parte del CIPE in linea tecnica del progetto preliminare, delibera Cipe 76/2012, prevedeva che all’opera fossero destinati 206,6 milioni di euro nell’ambito del Contratto di programma 1994-2000 e ulteriori 399,42 milioni di euro nel contesto dell’accordo preliminare al 4° addendum al Contratto di programma 2001-2005, approvato con   delibera Cipe 22 marzo 2006, n. 46. Al terzo alinea della stessa delibera, il Cipe identifica come totalmente a carico di RFI le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell’intera opera.

Con decreto VIA n 25/2003, il ministro dell’ambiente ha esteso il parere positivo relativo al raddoppio della linea ferroviaria Milano Mortara al tratto Gaggiano Cascina Bruciata ed al tratto Parona Mortara, subordinandolo a prescrizioni e raccomandazioni confluite proprio nella delibera CIPE del 2006.

Ad oggi, dato l’allungamento dei tempi procedurali ed approvativi dovuti alla necessaria condivisione con il Comune di Milano delle attività riferite alle opere di mitigazione ambientale, il progetto definitivo risulta disponibile.

Nell’ottica di voler promuovere interventi complessivi di riqualificazione del nodo di Milano, anche ai fini del prolungamento sull’aeroporto di Milano Malpensa, si condivide l’obiettivo della mozione n 303 del consiglio regionale della Lombardia e si rimane in attesa che nell’ambito della redazione del 12° allegato infrastrutture, la Regione possa proporre la strategicità e la continuità degli investimenti ed entro il 15 settembre 2015, in preparazione della legge di stabilità per il 2016, possano essere previste opportune modalità di finanziamento .